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Regolamento interno in vigore dal 1/10/2005 modificato il 05/08/2009

Gruppo Aeromodellistico G.A.C.E.
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Introduzione e spirito del regolamento
L'aeromodellismo non è uno sport pericoloso, ma come per qualsiasi altra attività sportiva, possono sorgere dei rischi, se non sono applicate le normali regole del buon senso. Anche se, per gli aeromodelli, non è ottenibile, per la loro stessa natura, una totale prevenzione degli incidenti di volo, è tuttavia possibile, seguendo le norme di sicurezza appresso riportate, ridurre al minimo il numero di tali incidenti, e soprattutto far sì che, quando dovessero verificarsi, non abbiano a comportare danni a persone e/o cose per negligenza, imprudenza e per qualsiasi altro motivo, che non sia puramente accidentale. Le norme di sicurezza non devono quindi essere considerate come un intralcio alla pratica dell'aeromodellismo, ma semplicemente come direttive la cui    osservanza   dimostra   che    gli    aeromodellisti    sono    persone    sagge   e    responsabili.
o
Art.l: Durante le sessioni di volo e comunque durante una normale giornata di attività, è consentito l'ingresso in pista soltanto al personale di volo. Possono accedere all'interno della pista soltanto i soci regolarmente iscritti con le proprie attrezzature, e eventuali aiutanti, (uno per ogni socio) Tutte le altre persone ( pubblico ) non possono varcare il cancello di accesso alla pista ma devono sostare nella apposita area riservata. I soci presenti hanno obbligo di far rispettare tale regolamento e , eventualmente, richiamare all'ordine il pubblico o altri soci. Situazioni di inadempienza saranno sottoposti alla attenzione del direttivo.
Art.2: Sono autorizzati al volo, e quindi a accesso alla pista, soltanto i soci-piloti regolarmente iscritti o gli eventuali invitati, purché accompagnati da un socio ed in possesso di valida assicurazione specifica per le attività in oggetto . I piloti che non hanno rinnovato l'iscrizione dell'anno in corso hanno il divieto assoluto di accedere alla pista pur avendo anche assicurazioni individuali.
Art.2 BIS DEL 31/01/2008 : Ogni socio può portare un solo ospite che dovrà possedere la sua assicurazione personale. Il socio ospitante è tenuto a informare e far rispettare il regolamento al proprio ospite.
Art.3: I rodaggi dei motori o le prove motore, prolungate oltre i due minuti, dovranno essere effettuate solamente presso l'apposita area di prova .Non sono consentite in nessun altro luogo all'interno del comprensorio del G.A.C.E.
Art.4: Il pilota deve esporre e consultare, prima dell'inizio di ogni attività, la tabella della frequenza la quale deve riportare obbligatoriamente il nome, il cognome e la frequenza del trasmettitore. Qualora il socio, al momento della esposizione della tabella, rilevi la presenza di una frequenza simile o approssimata ha il dovere di avvisare l'altro socio della situazione. I due o più soci si alterneranno al volo previo accordo. Saranno consentite soltanto prove in tali situazioni ai soci in possesso del dispositivo DSC togliendo dal trasmettitore il modulo RF. Le frequenze ammesse devono essere comprese tra quelle assegnate per l'uso aeromodellistico riconosciute dal Ministero delle Poste e Telecomunicazioni (Vedi allegato A frequenze). L'esposizione delle frequenze deve essere curata e vigilata da tutti i soci. Chi non può esporre la propria frequenza non può svolgere nessuna attività.
Art.5: Non sono ammessi , al di fuori del perimetro della pista,i decolli di qualsiasi aeromodello radiocomandato o telecomandato (volo vincolato) anche con lancio a mano e verricello.
Art.6: Il socio, che si appresta alla preparazione del volo, ha obbligo, qualora altri soci siano già impegnati in attività di volo, di chiedere consenso ad effettuare la sequenza di accensione e di decollo. In caso di diniego il socio richiedente attenderà il termine del volo del socio già impegnato in tale attività.
Art 6/BIS DEL 31/01/2008 : Per poter dare la possibilità di volare a tutti i soci-piloti presenti in pista, una sessione di volo dovrà durare al massimo 15 minuti. Inoltre non sono consentiti voli consecutivi, ovvero una volta atterrati si dovrà consentire agli altri soci di svolgere l’attività di volo prima di effettuare un nuovo decollo, salvo eventuale consenso dei presenti.
Art.7: I modelli che sono già in volo hanno la precedenza assoluta ad impegnare la pista. In ogni caso,l'atterraggio con procedura normale e con procedura d'emergenza deve sempre essere chiamato ad alta voce dal pilota o dall'aiutante che ha anche il compito di accertarsi che la pista non sia impegnata.
Art.8: Zone con divieto di sorvolo: non si possono sorvolare via Prati ,via della Pieve, il paese di Gaggio, il cimitero e le case adiacenti,il comprensorio di Villa Sorra, l'edificio sede del G.A.C.E.,il parcheggio e la zona del monumento ,la zona spettatori, tutta la porzione di pista che parte dalla manica a vento fino alla rete di protezione adiacente a via Prati. Questa ultima porzione di pista può essere utilizzata soltanto nei seguenti casi:

    1. Atterraggio con forte vento proveniente da nord,ma si esclude il sorvolo di via Prati.
    2. Atterraggio lungo da nord verso sud (solo rullaggio)
    3. Decollo con modelli particolari che richiedono una maggiore corsa d'involo (solo in direzione da sud verso nord).
    4. Elicotteri in allenamento al volo stazionario ( solo se assistiti da aiutante che tiene sotto controllo l'eventuale traffico in atterraggio).

Ricordiamo inoltre di non spingersi troppo verso Gaggio durante il volo per cercare di non infastidire gli abitanti.
Art.9: I modelli, equipaggiati con motori a combustione interna, devono essere obbligatoriamente dotati di opportuni ed efficaci dispositivi di silenziamento. Salvo eccezione per quelli di piccola cilindrata, nati dalla casa costruttrice senza neppure la predisposizione a tale accessorio, purché il rumore sia in limiti accettabili. In caso che il silenziatore si stacchi dal modello in volo è fatto obbligo di atterrare immediatamente e rimpiazzare il silenziatore o sospendere la sessione di volo.
Art.10: E' vietato l'inizio delle attività di volo e rodaggio motori, onde arrecare disturbo alle abitazioni adiacenti, (con esclusione di gare o raduni), prima delle ore 10:00. E fatta eccezione per alcuni modelli con motorizzazione elettrica, in quanto tale motorizzazione è sufficientemente silenziosa.
Art.ll: I soci non "autosufficienti" al volo devono essere obbligatoriamente accompagnati da soci esperti. Questo avverrà fino a quando il socio in apprendimento non avrà raggiunto un buon livello di autosufficienza e sicurezza.
Art.12: I modelli devono essere costruiti ad un livello tale da offrire garanzie di sicurezza in normali condizioni,devono essere controllati dal proprietario in ogni parte prima di ciascun lancio e dopo qualsiasi atterraggio particolarmente pesante, con particolare riguardo al fissaggio di motori ed eliche ed al funzionamento dei dispositivi di comando.
Art.13: Comportamento in volo: Deve pertanto essere evitato ogni esibizionismo pericoloso nelle are non adibite al volo (espresse chiaramente all'art.8) utilizzando tutti i criteri di sicurezza del caso, riservandosi eventualmente, l'area di volo. Anche il pilota più abile ed affiatato con il suo aeromodello può incorrere in incidenti per caso fortuito o per comportamento imprudente di un'altra persona.
Art. 14: Versamento di rinnovo e nuova iscrizione:
I soci sono tenuti ad effettuare il versamento di rinnovo entro e non oltre il 28 Febbraio dell'anno stesso. Qualora il socio non effettuasse detto versamento entro il termine predetto esso dovrà effettuare una nuova iscrizione. Le nuove iscrizioni sono ammesse entro l'intero arco annuale. Le quote di rinnovo e di nuova iscrizione saranno stabilite e comunicate dal consiglio direttivo.


Art. 15
L'inosservanza da parte dei soci del regolamento potrà essere portata all'esame del Direttivo, il quale in virtù dell'articolo 6 dello Statuto, potrà valutare caso per caso e decidere di sospendere le attività di pista a tempo determinato, o in alcuni casi, espellere il socio. Il Direttivo valuterà queste situazioni mediante segnalazione verbale o formale, da parte di uno o più soci, al Presidente o al Vice.

 

Allegato Frequenze

Banda dei 26-27 MHz

Canale

4
9
14
19
24
28
32
Frequenza
26,995
27,045
27,095
27,145
27,195
27,235
27,275

Banda dei 35 MHz (assegnati esclusivamente ai modelli volanti)

Canale

60
61
62
63
64
65
66
Frequenza
35,000
35,010
35,020
35,030
35,040
35,050
35,060
67
68
69
70
71
72
73
74
35,070
35,080
35,090
35,100
35,110
35,120
35,130
35,140
75
76
77
78
79
80
81
82
35,150
35,160
35,170
35,180
35,190
35,200
35,210
35,220

Banda dei 40 MHz

Canale

50
51
52
53
54
55
56
Frequenza
40,665
40,675
40,685
40,695
40,715
40,725
40,735
57
58
59
81
82
83
84
85
40,765
40,775
40,785
40,815
40,825
40,835
40,865
40,875

Banda dei 72MHz

Canale

208
224
Frequenza
72,080
72,240